Come affrontare il caldo estivo con i cibi giusti!

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Scegliere cibi leggeri e nutrienti, evitare piatti inadatti alle temperature alte sono consigli utili per combattere il caldo di Luglio e Agosto!

Tante insalate, carni magre e pesce, yogurt, macedonie e soprattutto tanta frutta e verdura di stagione ricca non solo di acqua ma anche di carotenoidi, sostanze importanti per la protezione della pelle dai danni che possono verificarsi a causa dell’esposizione al sole sono  gli alimenti che ci permetteranno di contrastare l’afa estiva e allo stesso tempo mantenerci in forma. Bere almeno 2 litri di acqua al giorno ed evitare il consumo di bibite gassate e zuccherate.

GLI ALIMENTI PER COMBATTERE IL CALDO

Vediamo quali sono i cibi anti-caldo:

  • La zucchina. Ottima fonte di minerali (potassio, ferro, calcio e fosforo) e di vitamina A, vitamina C e carotenoidi, è in grado di favorire l’abbronzatura.
  • Il cetriolo. Contiene vitamina C, amminoacidi e sali minerali importanti come potassio, calcio, fosforo e sodio. Ammorbidisce la pelle, è un buon diuretico, rinfresca ed ha un’azione disintossicante.
  • Il melone. Idratante e rinfrescante, è un’ottima fonte di  vitamina A e C, fosforo e calcio. L’alta percentuale di potassio presente nella sua polpa ha effetti benefici anche sulla circolazione e sulla pressione arteriosa.
  • La pesca. Contiene  potassio e ferro ed è ricca di  vitamina C. Leggermente lassativa e diuretica, ha proprietà rinfrescanti e disintossicanti. Grazie alla presenza di calcio e potassio, è anche mineralizzante, tonificante e ricostituente, ottima per rafforzare denti e ossa, oltre a proteggere la pelle e gli occhi grazie alla presenza di betacarotene.
  • L’anguria. La sua polpa di colore rosso è ricca di carotenoidi, sostanze antiossidanti fondamentali per contrastare i radicali liberi. È costituita per oltre il 90 per cento di acqua ma contiene anche una grande varietà di vitamine A, C, B e B6, e di sali minerali come potassio e magnesio, ottimi alleati per  combattere il senso di spossatezza che ci assale in estate. Questa caratteristica, insieme all’elevato contenuto di acqua, rende l’anguria un alimento dissetante, disintossicante e diuretico, motivo per cui è indicata in caso di ritenzione idrica, ipertensione, cellulite e gonfiori alle gambe.
  • Il pollo. Ha un buon contenuto  proteico a cui associa un certo quantitativo di sodio, potassio, fosforo, magnesio, ferro, selenio e vitamine B1, B2 e PP.
  • La sogliola. La sogliola è magra, molto digeribile, ricca di proteine. Ha un sapore molto delicato ed è indicata anche per l’alimentazione dei bambini.

Accelerare il metabolismo con i cibi giusti e non solo!

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L’alimentazione svolge un ruolo fondamentale per il tuo metabolismo, ma quali alimenti nello specifico accelerano il metabolismo e in che modo?

Il termine metabolismo indica tutti i processi biochimici che avvengono negli organismi viventi e nelle cellule

I principi di base del metabolismo sono:

  • Proteine di alta qualità: 

pollame, pesce e latticini e prodotti lattiero-caseari a basso contenuto di grassi ti forniscono proteine di alta qualità.

  • Carboidrati ricchi di fibre:

legumi, prodotti integrali e tanta verdura

  • Grassi buoni:

i grassi non sono tutti uguali, bisogna puntare sugli acidi grassi essenziali omega 3 e omega 6.

  • Cibi ricchi di vitamine e minerali 

GLI ALIMENTI CHE ACCELERANO IL METABOLISMO

  • Zenzero: Lo zenzero è un vero acceleratore, le radici contengono, tra le altre cose, vitamina B, C e potassio. Quest’ultimo contribuisce al mantenimento della normale pressione sanguigna.
  • Limone: Il limone è ricco di vitamina C e contribuisce al normale metabolismo energetico.
  • Curcuma: Questa spezia gialla è ricca di preziose sostanze nutritive.
  • Pomodori: I pomodori contengono, tra le altre cose, la vitamina E che protegge le cellule dallo stress ossidativo.
  • Acqua: Bisogna bere a sufficienza per avere un metabolismo che funziona normalmente: almeno 2 litri di acqua al giorno.
  • Mirtilli: I mirtilli sono conosciuti come veri e propri superalimenti. Contengono infatti grandi quantità di vitamina C che, tra le altre cose, aiuta a contrastare i sintomi della fatica.
  • Mandorle: Le mandorle non solo contengono preziose sostanze nutritive ma hanno anche un’azione saziante in quanto fanno sì che il livello di zuccheri nel sangue cresca più lentamente.
  • Peperoncino: Dopo aver mangiato qualcosa di piccante si tende a percepire una sensazione di calore. Questo avviene perché il tuo corpo sta bruciando calorie supplementari.
  • Olio di cocco: Gli acidi grassi contenuti nell’olio di cocco ti forniscono energia immediatamente, senza appesantirti.
  • Olio di lino: L’olio di lino è particolarmente ricco di omega 3, acidi grassi sono essenziali che non possono essere prodotti dal corpo. Essi contribuiscono al mantenimento della normale pressione sanguigna.
  • Avocado: Anche l’avocado è ricco di acidi grassi e ti fornisce micronutrienti importanti come le vitamine B3 e B6.
  • Fiocchi di avena:  I beta-glucani contenuti nell’avena possono contribuire alla riduzione del livello di zuccheri nel sangue dopo i pasti. In questo modo la sensazione di sazietà dura più a lungo.
  • Pesci e frutti di mare: I pesci di mare ricchi di grasso sono anche ricchi di iodio che contribuisce al normale metabolismo energetico.

ACCELERARE IL METABOLISMO CON LO SPORT

Allenamento della forza 
Più massa muscolare = meno massa grassa. Più muscoli hai, più massa grassa bruci, e non solo facendo attività sportiva intensiva ma anche in fase di riposo.

Allenamento della resistenza 
Nuotare, correre e andare in bici fanno aumentare il consumo calorico e accelerano la combustione dei grassi.

ACCELERARE IL METABOLISMO ATTRAVERSO IL RELAX

Quando siamo stressati abbiamo la tendenza a mangiare cioccolato o cibi del fast food più spesso perché il nostro corpo è costantemente in modalità di fuga. Di conseguenza i tuoi livelli glicemici nel sangue si innalzano e viene trasportata nelle cellule una quantità maggiore di zucchero. Lì viene poi convertito in grasso e immagazzinato.

Se impari a rilassarti e a trovare il tuo equilibrio grazie a una dieta sana e all’esercizio fisico non avrai problemi di attacchi di fame e di chili in eccesso.

Infusi per accelerare il metabolismo e bruciare i grassi

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  1. Infuso di buccia di mela con cannella

La mela con la buccia è in grado di contribuire alla formazione del muscolo e anche per perdere peso. Dispone di quello che è conosciuto come acido ursolico, il quale mantiene sani i muscoli, tiene sotto controllo il colesterolo e rende le ossa più forti. Attiva, inoltre, il collagene prendendosi cura dei capelli e della pelle.

Preparazione

Sbucciate tre mele e mettete la buccia in un litro d’acqua. Lasciate che l’acqua giunga ad ebollizione, per poi, una volta tiepida, lasciare cadere un cucchiaio di cannella. Bisogna bere questo infuso durante la giornata.

  1. Infuso di ananas e zenzero

Lo zenzero è quella pianta medicinale benefica anche per ridurre le infiammazioni ed aiutare il sistema digerente. Depura, migliora ed accelera il metabolismo se unita all’ananas.

Preparazione

 La prima cosa da fare è preparare un infuso con la radice di zenzero: mezzo bicchiere d’acqua da portare ad ebollizione con l’equivalente di un cucchiaio di zenzero. Una volta pronto il decotto, filtrate lo zenzero per rimanere solo con l’infuso. In seguito, prendete due fette di ananas e centrifugatele. Il succo ottenuto, dovrà essere unito all’infuso. Lo avete mai provato? Cosa aspettate?

  1. Infuso di peperoncino di Cayenna, tè verde e miele

Questi elementi (il pepe di Cayenna, il miele ed il tè verde) sono termogenici e accelerano il nostro metabolismo, soprattutto il pepe di Cayenna. Se la bevete durante il pranzo, ridurrete la fame evitando di spizzicare durante il pomeriggio.

Preparazione

Preparare un tè verde a cui poi aggiungere un pizzico di pepe di Cayenna, molto poco, altrimenti non potrete berlo. Se aggiungete un cucchiaio di miele, inoltre, otterrete un effetto termogenico indicato per il metabolismo.

  1. Infuso a base di miele d’api

L’ideale è sostituire qualsiasi tipo di zucchero con il miele, oltre a bere questo infuso a digiuno e prima di andare a dormire.

 Ingredienti

  • 1 cucchiaio di miele d’api
  • ½ cucchiaio di cannella in polvere
  • 1 tazza di acqua calda

 Preparazione

Versate un cucchiaio di miele d’api e la cannella in una tazza di acqua ben calda. Mescolate per bene tutti gli ingredienti e lasciate riposare per 5 minuti prima di bere l’infuso. Bevete l’infuso tutti i giorni.

  1. Infuso a base di limone

Il limone è un alimento dalle molteplici proprietà benefiche per la salute, tra le quali ricordiamo quella di bruciare i grassi e di favorire la perdita di peso. In caso di grasso addominale, il limone è uno dei migliori alleati perché non solo aiuta ad eliminare il grasso, ma anche a ridurre le infiammazioni.

 Ingredienti

  • Un limone
  • Una tazza di acqua calda

 Preparazione

Spremete un limone in una tazza di acqua calda e bevete l’infuso preferibilmente a digiuno. Per potenziarne gli effetti, aggiungete anche un po’ di zenzero, miele o tè verde.

  1. Infuso a base di foglia di alloro e salvia

Ingredienti

  • 5 foglie di alloro
  • 1 manciata di foglie di salvia
  • 1 bastoncino di cannella
  • 1 litro d’acqua

 Preparazione

Fate bollire l’acqua in una casseruola e, una volta raggiunto il bollore, aggiungete le foglie di alloro, la salvia e la cannella. Lasciate bollire per altri 15 minuti, ritirate dal fuoco, filtrate in una tazza e lasciate riposare. L’ideale è bere l’infuso a digiuno per 4 o 5 giorni di seguito.

  1. Infuso di aglio e limone

L’aglio è un alimento ricco di proprietà digestive che contribuiscono a stimolare il transito intestinale, combattere la flatulenza e ridurre le infiammazioni al ventre. Oltre a questo, l’aglio aiuta a disintossicare l’organismo, favorisce l’eliminazione di rifiuti e tossine, quindi permette di perdere peso, di prevenire diverse malattie e godere, quindi, di una buona salute.

D’altra parte, il limone è un potente brucia-grassi, oltre a vantare proprietà digestive e depurative che favoriscono la perdita di peso.

La combinazione di questi due ingredienti permette di ottenere un potente infuso brucia-grassi, indicato soprattutto per la zona addominale.

 Ingredienti

  • 1 testa d’aglio intera
  • 2 limoni
  • 1 litro e mezzo di acqua

 Preparazione

  • Fate bollire l’acqua in una casseruola, sbucciate gli spicchi d’aglio e aggiungeteli all’acqua.
  • Tagliate i limoni a spicchi, senza eliminare la buccia, e aggiungeteli all’acqua.
  • Portate ad ebollizione e lasciate bollire a fuoco lento per 15 minuti.
  • Una volta pronto l’infuso, filtrate l’acqua in una tazza e lasciatela risposare 5 minuti prima di berla.

 

Con l’arrivo dell’autunno ecco i primi sintomi influenzali; cosa mangiare per combatterli?

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Da ottobre arriva il raffreddore con i suoi fastidiosi sintomi ed abbiamo iniziato a vestirci a strati. Le escursioni termiche fra notte giorno, ma anche quelle repentine fra nuvole e sole, in queste stagioni di mezzo (vale per l’autunno quanto per la primavera) ci costringono a vestirci e svestirci in continuazione, iniziamo a stare di più al coperto, aumentando il contatto con le altre persone e creando così le migliori condizioni per il proliferare dei batteri: umidità e spazi chiusi. E puntuale arriva l’influenza. E influenza vuol dire: mal di testa, spossatezza, tosse, febbre e problemi intestinali. Una corretta alimentazione favorisce il decorso influenzale e, rinforzando gli anticorpi, può aiutare a prevenire il raffreddore. 
Ma cosa dobbiamo mangiare? E cosa va invece evitato? 

Digiunare non è la soluzione: vanno privilegiati i cibi leggeri, che non affaticano l’organismo, ma sono comunque ricchi di minerali e proteine, mentre sono da evitare fritti e dolci ricchi di zuccheri.

Cosa mangiare

Via libera a frutta e verdura, soprattutto quelle ricche di vitamine C ed E come gli agrumi, i kiwi e gli ortaggi (cavoli e broccoli), brodi di pollo e vellutate di verdure, carni bianche e pollame, oppure del pesce ricco di omega3 in quanto contiene meno grassi delle carni rosse ed è più facilmente digeribile. Inoltre, essendo ricco di vitamine B e zinco, questa varietà tornano utili per rafforzare il nostro sistema immunitario.

Gli agrumi (arance, mandarini, pompelmi e limoni) primi alleati del nostro organismo nella lotta all’influenza, possono essere usati come condimento per le nostre portate principali (o in alternativa bevuti nelle spremute). Altra ottima abitudine è la generosità nell’uso delle spezie. La curcuma, ad esempio, essendo ricca di acido acetilsalicilico, ovvero il principio attivo che sta alla base dell’aspirina, svolge quasi la funzione di medicina naturale. Aglio e cipolle, oltre ad essere ricche di minerali utili per prevenire l’insorgenza della malattia, hanno anche proprietà antisettiche ottime nel contrasto dei virus influenzali.

Formaggi e dieta: quali sono i meno calorici per una dieta ipocalorica!

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I formaggi non sono una categoria da eliminare drasticamente dalla dieta,  per quanto sia consigliabile non consumarne in abbondanza ed ogni giorno, perché privarsi del tutto di un alimento può rivelarsi dannoso per l’organismo; esistono molteplici varietà di formaggi e latticini, più calorici e meno calorici, è importante quindi saperli riconoscere e scegliere i migliori amici per una dieta ipocalorica.

I formaggi hanno un ruolo prezioso per la salute dell’organismo ricchi come sono di proteine, calcio, fosforo e vitamine A e B, assumerne in dosi giuste non può che far bene anche al palato che talvolta chiede di essere soddisfatto. I formaggi stagionati sono più calorici rispetto a quelli freschi perchè contengono meno acqua e quindi risultano essere più concentrati di sostanze nutritive e grassi.

Ma quali sono quelli da preferire se si sta seguendo una dieta ipocalorica?

Sono i formaggi freschi, leggeri e digeribili ad essere perfetti per chi voglia mantenersi in forma o perdere qualche chilo. Si caratterizzano per avere un contenuto d’acqua superiore al 60%, un odore tenue, il sapore gradevolmente acidulo e tanti fermenti lattici vivi. L’abbondante carica di batteri li rende adatti a chi ha bisogno di arricchire la flora intestinale e a coloro che, per un’insufficiente produzione di lattasi, soffrono di disturbi digestivi.

Di seguito, i formaggi freschi più leggeri e le loro calorie:

– Fiocchi di latte: 115 calorie in 100 g, con 7,1 g di grassi;
– Ricotta di mucca: 146 calorie in 100 g, con 10,9 g di grassi;
– Ricotta di pecora: 157 calorie in 100 g, con 11,5 g di grassi.

– Fiordilatte: 268 calorie per 100 g.
– Crescenza: 281 calorie per 100 g.

Esistono anche le versioni light, ancora più leggere: un formaggio cremoso spalmabile, ad esempio, che apporterebbe nella versione normale 313 calorie per 100 g, in versione light dà sole 179 calorie.

 

Tornare in forma dopo l’estate

Terminata l’estate, ci si ritrova, spesso, a combattere con qualche chilo di troppo dovuto al troppo relax, cene, grigliate e feste tra amici. E’ tempo di rimettersi in forma. Ecco alcuni consigli per depurarsi e tornare in forma dopo le vacanze estive.

Bere almeno due litri di acqua al giorno, fondamentale per disintossicare e ripulire l’organismo dalle scorie, stimolando il metabolismo e reidratando le cellule. Consigliati il succo di pompelmo e le tisane. Limitate il consumo di sale, insaporendo i cibi con le spezie o con i sali integrali: quello rosa dell’Himalaya, quello grigio dell’Atlantico, il rosso del Pacifico, il nero delle Hawaii.Al posto dello zucchero bianco, utilizzate il miele o lo sciroppo d’acero, ottimo contro la cellulite e i ristagni. Si ai cereali integrali, ricchi di fibre, ai legumi e al pesce azzurro, molto digeribile, che previene stress e infiammazioni.
Consumare abbondanti porzioni di frutta e verdura, soprattutto quelle ricche di vitamina C (kiwi, mele, ananas, cocomero, carciofi, cicoria, radicchio, cavoli, peperoni rossi). Evitate le bevande gassate e alcoliche, facendo spuntini di metà mattinata e merende con frutta o yogurt. Importante il movimento: camminate almeno un’ora per 3 volte a settimana oppure dedicatevi alla corsa che mette in moto il metabolismo aerobico. Si a pasti piccoli e frequenti, privi di condimenti eccessivi, in modo da sentirsi appagati ma non appesantiti. Mangiate sano, equilibrato e bilanciato, per tornare in forma senza affanni.

Imparate a dire no, resistendo alle tentazioni in tavola. Un trucco molto efficace consiste nell’utilizzare piatti più piccoli ed evitate le uscite serali in ristorante o pizzeria. Riempite la dispensa con una spesa che tenga conto del regime alimentare che intendete seguire, facendo la lista della spesa a stomaco pieno per evitare di comprare cibo spazzatura.

Cosa mangiare e non per combattere il caldo estivo

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L’alimentazione anti-caldo  deve essere relativamente poco calorica poichè la temperatura ambientale alta comporta una richiesta energetica minore.

Ecco alcuni consigli per combattere il caldo mangiando bene:

1)Eliminare i grassi. Saranno sufficienti gli oli vegetali che useremo come condimento. I grassi rallentano la digestione e richiedono un maggiore impegno della funzionalità epatica.

2) Ridurre zuccheri raffinati e farine raffinate che con il caldo vengono ancora più rapidamente assorbite con conseguente aumento della glicemia. Quindi ridurre al massimo: pane, pasta, riso, dolci, farina di cereali e zuccheri; aiuteremo così la digestione.

3) Dobbiamo fare riferimento alle proteine della carne (possibilmente preferire carne bianca) e alle proteine del pesce.

4) I formaggi: preferire quelli freschi (mozzarella, ricotta) a quelli  stagionati.

5) Il primo posto sarà riservato come sempre  alla verdura e alla frutta che forniranno le vitamine e i sali minerali che si perderanno con la sudorazione eccessiva: con frutta e verdura di stagione integreremo i sali minerali e le vitamine.

6) Bere molta acqua. Di sera, chi non ne può fare a meno, un bicchiere di birra è tra le bevande alcoliche quella da preferire (contiene quantità discrete di vitamine).

Spuntini freschi e sani da portare in spiaggia

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Con l’arrivo dell’estate siamo pronti per andare la mare, in piscina e a fare passeggiate all’aperto ma cosa possiamo preparare per rispettare una sana alimentazione saziandoci senza appesantirci?; scopriamo alcuni spuntini leggeri da portare in spiaggia per mangiare sano anche al mare senza dimenticare la praticità.

Sono tutti piccoli pasti che si possono preparare in anticipo e conservare in frigorifero, da portare con sé nella borsa mare per un pranzo leggero sotto l’ombrellone o uno spuntino pomeridiano, all’insegna della freschezza e della golosità.

Tramezzini con tonno

Ricchi di proteine ma gustosi, i tramezzini con tonno e salsa rosa sono una scelta fresca e leggera, facile da preparare. Farcite i tramezzini insieme a rucola fresca e salsa rosa.

Piadina con verdure

Una piadina è sempre una scelta vincente perché riempie, è fresca e colorata e soprattutto si presta a molte variazioni. La si può preparare con formaggio caprino fresco e verdure grigliate. In alternativa scegliete tonno, lattuga e pomodoro.

Coppetta di yogurt e frutta

È uno spuntino fresco e leggero, utile specialmente se disponete di un contenitore termico. Preparate la coppa montando rapidamente yogurt e ricotta con un pò di zucchero di canna. Aggiungete la scorzetta grattugiata di un limone e frutta fresca a pezzetti. Rifinite con qualche fogliolina di menta.

Cous cous alla greca

Un sano cous cous condito con pomodorini, capperi e feta è un pasto leggero ma molto gustoso. Si può preparare anche la sera prima.

Insalata di farro e verdure

Anche il farro, così come molti altri cereali quali miglio, amaranto, quinoa o orzo perlato, si presta alla preparazione di piatti freddi e leggeri da portare con sé in spiaggia. Cuocete il cereale, scolatelo e lasciatelo freddare. Dunque conditelo con ceci e verdure fresche o appena scottate. Rifinite con prezzemolo e un filo d’olio d’oliva.

 

Gengivite: rimedi e alimentazione

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La gengivite è l’infiammazione delle gengive che nasce a causa della placca per l’accumulo dei batteri tra i denti.

segni e i sintomi sono: gengive infiammate di color rosso, gengive gonfie e dolorose, gengive che si ritirano, facilmente sanguinanti.

Le cause più comuni riguardano l’accumulo della placca batterica sopra e intorno ai denti, scombussolamenti ormonalimalattie, diabete, HIV.

Alimenti e rimedi consigliati

Lavarsi i denti, utilizzare il filo interdentale, visite periodiche dal dentista sono le prime regole per evitare questo disturbo, ma anche una alimentazione adeguata può aiutare a scongiurarla.

Per combatterle la gengivite bisogna consumare alimenti ricchi di vitamine (C e del gruppo B) e sali minerali (zinco, ferro, magnesio, selenio, calcio e potassio), come frutta, verdura e cereali integrali, perché combattono la proliferazione dei batteri.

Consumare alimenti ricchi di fibra, come frutta, verdura, legumi e cereali, che contribuiscono a rafforzare il sistema immunitario.

Scegliere alimenti naturali croccanti aiuta a pulire i denti, molto più degli alimenti morbidi che invece rimangono incastrati favorendo la proliferazione dei batteri.

Evitare gli zuccheri perché alimentano i batteri. Più i denti sono a contatto con alimenti zuccherini, più è il rischio di contrarre gengivite, soprattutto se scarseggia l’igiene orale.

Tra i rimedi naturali più efficaci per curare c’è quello di strofinare le gengive con uno spicchio di aglio (brucerà un pochino ma è efficace) o masticare un chiodo di garofano; fare degli impacchi di polpa di aloe vera per almeno un paio di giorni,  miscelare quercia bianca (2 cucchiaini in polvere), mirra (1 cucchiaino), menta piperita (1 cucchiaino scarso), chiodi di garofano(mezzo cucchiaino).

Come prevenire la gengivite

Il modo migliore è portare avanti un buon programma di corretta igiene orale, ovvero lavarsi i denti almeno 2 volte al giorno, utilizzare filo interdentale e collutorio, consultare almeno 2 volte l’anno il dentista per sottoporsi ad una pulizia dentale approfondita e una corretta alimentazione.